Quando è morto Frederic Rimbaud

3 10 2007

Qualcuno non ha còlto, nel post che ne parla, l’esatta data di morte del buon vecchio Frédéric Rimbaud: è il 2 luglio 1911. Ne consegue che gli estremi – per chi desidera riempire il buco nel libro – risultano come segue:

Rimbaud, Jean-Nicolas-Frédéric <1853-1911>.

Ancora una cosa. Secondo Ernesto della casa dei Rimbaud Cuif a Roche non rimaneva che un muro. Almeno a giudicare da un viaggio che lo portò lì anni fa. A me però pare proprio che il luogo identificato nella mappa catastale del sito rimbaud-arthur coincida con la casa dgli anziani francesi.

Forse non si tratta del granaio di cui al post, ma di qualcosa che vi è stato ricostruito.

La prossima estate tornerò a indagare.

Franco

 

 

 





I nipoti di Frédéric

30 09 2007

Il commento di Giovanni al post di ieri, mi invita a completare il resoconto su Mery e mi suggerisce qualche nuova ipotesi. Dunque guardando la genealogia di Mery risulta evidente che SOLO grazie a Frederic i Rimbaud di Roche e Charleville hanno una discendenza. Il cognome si perde con Leon, il marinaio, che muore a Dakar nel 1914, ma non la genìa.
Marie Emilie (1885-1977, come si evince sul sito segnalato da Giovanni) ha sposato  Edmond Teissier e, prima che il povero Edmond venisse inghiottito dalla battaglia di Verdun) ne ha avuto quattro figli:  Serge (1909-1920) , Pierre, Raymond e Paulette. Da Pierre (sul sito una splendida foto giovanile con coppola e varie decorazioni sul vestito della festa, in quale occasione ce lo dirà qualcuno) discenderanno dei probabili eredi di Frederic Rimbaud viventi:
Jacqueline (1945-), Claudine (1946-), Genevieve (1950-) Serge (1952-), tutti nati a Bagneres de Bigorre, nei Pirenei.
Anche Raymond ha prole: Alain (Attigny 1946-) e Dominique (Amagne 1948-) chesi trasferisce a Reims dopo il matrimonio nel 1970.
Anche Blanche-Nelly (1889-1970) si è sposata, con Charles Lecourt ma non sembra che la sua discendenza sia arrivata fino a noi. Blanche e Marie (insieme compongono il nome della contadina che si era congiunta in qualche andito con Frederic nel 1885) sono ritratte sul sito www.rimbaud-arthur.fr. ormai anziane e vestite a festa a Roche presumibilmente negli anni sessanta.
Ancora due note. Emozionato avevo chiesto il permesso di fotografare l’albero genealogico alla signora che custodiva Mery. Voleva sapere perché e le parlai del libro e del mio interesse per il Rimbaud carrettiere invece che per il poeta. Anche lei – rispose – da quarant’anni voleva scrivere un libro sulla famiglia. aveva conosciuto uno di loro direttamente (forse Raymond Teissier). Ma quando le ho chiesto dove fosse sepolto Frederic, sussurrò “Personne il sait!” e quando azzardai a sondare le cause della morte disse, guardando verso un punto lontano all’orizzonte “Ha smesso di respirare”. Infine le ho chiesto se fossero rimasti dei parenti nella zona. “Personne, personne”.
Non so se le si debba credere fino in fondo. A parte Pierre Teissier che se andò per qualche motivo a Bagneres de Bigorre, gli altri non si sono spostati di molto. Marie Emilie è morta a Vouzieres, il capoluogo e anche Reims non è così remota dalla Champagne Ardenne. Frederic deve essere morto da quelle parti, forse ad Attigny e con un po’ di buona volontà le sue tracce devono ancora essere visibili.

Infine. Sul sito citato è ritratta una mappa catastale di Roche e del podere Cuif Rimbaud. E’ con ulteriore emozione che credo di aver individuato con sicurezza il luogo in cui vivono gli anziani francesi di cui al post Rimbaud (3) : casa Rimbaud, con annesso granaio de al “Saison en enfer”

A  bientot.

 

 





Rimbaud (5) enfin!

29 09 2007

Ecco quello che ho visto, nel tardo pomeriggio di domenica 22 luglio 2007, sulla parete di sinistra della cappella di Mery (comune di Chuffilly Roche, presso Charleville Mezieres, Ardenne):

Frederic Rimbaud

Una grande emozione. Non credevo che sarebbe stato così semplice.
A partire dalla genealogia si possono fare alcune prime considerazioni. Frederic sposa nel 1885, l’ 11 agosto, Blanche. Ha trentadue anni, mentre la sposa ne ha da poco compiuti diciannove. Il matrimonio ha, probabilmente, luogo a Chuffilly, altrettanto probabile luogo di residenza di Blanche, una contadina – come di desume dal post di Ernesto – e dalle date è chiaro che si è svolto non appena la puerpera si è riavuta dal parto. La piccola Marie Emilie nasce infatti il 20 luglio. Frederic avrà conosciuto Blanche per lavoro, portando pacchi o facendo traslochi. La ragazza sarà stata sull’aia a vedere, mentre lui beveva un bicchiere con il padrone di casa. Uno sguardo, un buffetto. Il carrettiere era un uomo fatto, lei una ragazzina magari abituata più a portare vacche in pastura che a flirtare. Dove sia avvenuto il fatto non è dato sapere – nella casa con gli uomini nei campi, in mezzo alle balle di paglia o dietro il pollaio, o fuori in uno di quei campi deserti che ho visto anch’io magari dopo un appuntamento fuori della stessa cappella in cui stavo leggendo la genealogia.

Presto devono essersi trasferiti. Chuffilly era la residenza dei genitori di Blanche, mentre Frederic – da tempo senza contatti con Vitalie e le sorelle – viveva ad Attigny vicino al lavoro. Lì nel 1887 nasce Leon, Leon Rimbaud e, due anni dopo, Nelly, Blanche Nelly, per la precisione, con questo primo nome forse attribuito per accontentare la madre, che immagino provata dalla convivenza con il carrettiere di Attigny.

Nelly sarà stata una bambinetta dall’andatura traballante nei giorni in cui lo zio Arthur si sottoponeva all’amputazione di una gamba e poi moriva divorato dalle febbri, dalle allucinazioni, dalla religiosità bigotta di sorelle e madre.

Altri quattro anni e la coppia di separa. Di qua Frederic dedito alle osterie e alle donnacce, di là Blanche neanche trentenne, stanca, e probabilmente malata. Lei muore nel 1901, lui dieci anni dopo, quando ne conta ormai 58 e ne sono trascorsi 20 dalla fine dell’esistenza di Arthur.

Ma c’è una discendenza.





Rimbaud

22 09 2007

Delle cinquanta biografie che compongono “Lei non sa chi è mio fratello!” ad una mancava la data di nascita (e l’identità) ma era certa quella di morte (!), per un’altra una sola data bastava tanto per la nascita quanto per la morte, di una terza non si era trovata la data di morte: la maschera di ferro (presunto gemello del re Sole), il gemello di Elvis Presley (nato e morto nella stessa giornata) e Frederic Rimbaud fratello maggiore di Arthur.

Come sa chi ha letto il libro (e scoprirà chi non lo ha ancora fatto e si appresta a farlo) Arthur faceva il poeta, mentre Frederic praticava il mestiere di carrettiere, ultimo gradino della scala sociale del suo tempo.

(Di quest’ultima informazione sono debitore a Ernesto Aloia )

Come chiunque altro ho incentrato le mie vacanze intorno a questo mistero e – affittato un camper – ho raggiunto i luoghi rimbaudiani.

In particolare l’ufficio del turismo di Charleville Mezieres e la casa natale dei Rimbaud

casa_di_rimbaud

Nessuno sembrava in grado di aiutarmi. DI Frederic si sapeva poco: tutto ruotava intorno ad Arthur (poeta ed esploratore dicevano le due (sic) lapidi apposte sulla casa). Era quasi mezzogiorno di una domenica di luglio e l’ufficio si apprestava a chiudere quando riuscii a scoprire che la ragazza che stava chiudendo gli scuri su piazza Carlo Gonzaga era la massima esperta in fratelli di Rimbaud della regione (regione totalmente devota ai poeti decadenti, va detto). Malgrado il mio intervento la obbligasse a ritardare di venticinque secondi il pranzo domenicale essa mi diede una conferma: sì Frederic era stato carrettiere
“A Roche” disse
“A Attigny” ribattei.
Alzò le spalle. Chiuse gli scuri.
“Attigny è a due passi da Roche!” digrignò, infine.
A domani!