Il lebbroso della città di Aosta
18 02 2008Xavier de Maistre, prepotentemente entrato nella galleria dei fratelli come (presunto) fratello scemo di Joseph aveva scritto, oltre al Viaggio intorno alla mia stanza, anche un libricino intitolato “Le lepreux de la cité d’aoste”. Un piccolo saggio di quel racconto lo trovate qui. E’ il dialogo tra un militare e un lebbroso rinchiuso in una torre dalla quale vede le alpi. Il ricordo più dolce del lebbroso è quello di una sorella più giovane.
La torre esiste ancora (eccola qui) ed il lebbroso ci fu rinchiuso davvero negli anni di de Maistre, che - con tutta probabilità - impersona il militare della novella. Se andate a visitarla potrete rifocillarvi nella vicina pizzeria della Torre del Lebbroso, in via Torre del Lebbroso.
Franco Bungaro
