Giuliano, il gemello di Joseph de Maistre

14 02 2008

Avete letto il commento di Ernesto a “La legge dei fratelli De Maistre”? Sì? Bene! In questo caso potrete facilmente comprendere perche’ io abbia usato oggi la pausa mensa per raggiungere la biblioteca di Scienze Letterarie, a Torino, in via Bava, e quivi prendere in prestito un libretto di Cioran, intitolato “Esercizi di ammirazione“.
Il primo dei saggi che compongono l’opera è dedicato a Joseph De Maistre e così comincia:

“Fra i pensatori che come Nietzsche e san Paolo, ebbero il gusto e il genio della provocazione, un posto non trascurabile spetta a Joseph de Maistre. Elevando il minimo problema al rango del paradosso e alla dignità dello scandalo, impiegando l’anatema con una crudeltà mista a fervore, doveva creare un’opera in cui abbondano le enormità, un sistema che non cessa di sedurci e esasperarci. L’intensità e l’eloquenza dei suoi livori, la passione che ha dispiegato al servizio di cause indifendibili, l’accanimento nel legittimare più di un’ingiustizia, la predilezione per la formula micidiale fanno di lui quello spirito oltranzista che, disdegnando di persuadere l’avversario, lo schiaccia di colpo con l’aggettivo. Le sue convinzioni hanno un’apparenza di grande fermezza: alle sollecitazioni dello scetticismo seppe rispondere con l’arroganza delle sue prevenzioni, con la veemenza dogmatica dei suoi disprezzi.” (Esercizi di ammirazione. Cioran. Adelphi 1988, p.13)

Ma questo non è il fratello di Xavier, questo è il gemello di Giuliano.

Ferrara.

(E, se non è scemo, è manifestamente stronzo)

(c) Franco Bungaro


Azioni

Informazione

Una risposta a “Giuliano, il gemello di Joseph de Maistre”

16 02 2008
antonio (16:08:25) :

Quindi, grazie a Ernesto, siamo entrati un po’ più nel vivo della questione. Siamo alle citazioni, non ancora dirette di questi due fratelli, ma ci si avvicina. Però io Giuliano lo lascerei stare. Di sicuro qualcosa a che fare con De Maistre (quale dei due?) ce l’ha, anche se lui nega recisamente di essere un reazionario. Ma non è un fratello (o si?): quindi resta automaticamente escluso dalla nostra galleria. Io sono così pigro da non aver voglia di cercare una cosa adatta. Ma Franco, lui che si spinge fino alla biblioteca di Lettere, scoverà sicuramente qualcosa di bello. A proposito: il ‘De Maistre fratello scemo’ (tale resta, almeno per me) ha scritto anche un racconto intitolato, udite udite!, “Il lebbroso della città d’Aosta”.
Ciao

Lascia un commento

Puoi usare questi tag : <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>