Oggi, all’indomani dell’arresto di Lo Piccolo, ultimo boss della “vecchia cupola” mafiosa, un saluto a fratelli e sorelle speciali: Maria, la sorella di Falcone; Rita e Salvatore, fratelli di Borsellino.
Ho conosciuto Maria Falcone anni fa, forse nel 1994. Era venuta a Santiago de Compostela, dove vivevo e lavoravo, ed ero stato chiamato come interprete. C’è un paesino di mare a una ventina di chilometri da Santiago, si chiama Noia. E’ un bel posto per le spiagge, per il pesce, per la empanada di mais. Ma è anche la “capitale” del traffico di droga: la nascondono sotto le piattaforme marine di coltivazione delle cozze. Per questo avevano fatto un gemellaggio con Palermo, e avevano piantato sulla piazza un “albero di Falcone”. Mi chiedo se ci sia ancora, e se ancora vi vengano appese le denunce private, di ogni natura, contro la mafia di laggiù. Rocordo l’energia e l’indignazione morale di Maria.
Poi, stamattina la risento alla radio, intervistata sull’arresto di Lo Piccolo. E con lei Salvatore Borsellino, che sta attraversando tutti i possibili spazi pubblici per continuare la sua denuncia anche accorata e personale, con l’impressionante efficacia della somiglianza fisica (mi viene in mente il fratello di Calvino, di cui accenniamo sul libro a p.72).
Fratelli come testimoni, come prosecutori (e mi viene in mente quanto disse John Kennedy, riportato sul libro a p.126). Speriamo che Lo Piccolo non abbia fratelli…
Vincenzo

Ho letto questo post suggestivo nelle pause della lettura di “Nella terra degli infedeli” di Alexander Stille, il libro che racconta la storia terribile e avvincente di Falcone e Borsellino. Un misto di passione, disperazione e speranza, dove si avvicendano (accanto ai fraterni colleghi magistrati) le figure terribili dei fratelli di mafia ora complici e ora carnefici uno dell’altro.
ieri sera ho guardato “i cento passi”, la breve storia di Peppino Impastato. Non so se è grazie alle frequentazioni di questo blog, ma mi ha particolarmente colpito il suo rapporto con il fratello.
qualè il simbolo del pool antimafia?
storia di uomini comuni…storia di persone convinte che applicando la legge avrebero sconfitto la mafia..storia di persone che sono state tradite…storia di persone che hanno capito che esistono cose esistono doveri che sono più importanti della paura stessa…