A Gattinara venerdì 9 novembre (i fratelli Bercellino, i fratelli Garrone)

22 10 2007

Venerdì 9 novembre
Alle ore 21.00, presso la sede dell’Associazione culturale di Gattinara, verrà presentato il libro “Lei non sa chi è mio fratello! Da Alighieri a Hitler, storie di sorelle e fratelli”. Saranno presenti gli autori, Vincenzo Jacomuzzi e Franco Bungaro.

Moderatore della serata, Ulisse Jacomuzzi.

Che cosa ci ricorda Gattinara? A me vengono subito in mente i fratelli Giancarlo e Silvino Bercellino, noti ovviamente come Bercellino I (classe 1941), detto Berceroccia, e Bercellino II (classe 1946), giocatori della Juventus (soprattutto il primo) e cannonieri di Potenza e Palermo (il secondo). Poderosi, duri, leali (e lenti) popolarono i miei sogni infantili. A lungo sperai che Silvino fosse il messia: cioè il centravanti venuto per prendere il posto di John Charles. Di Berceroccia ricordo le punizioni e i rigori, tirati centrali, fortissimi e a occhi chiusi: tanto il portiere si spostava. E la leggenda che diceva come i compagni più arditi (e un po’ folli, come Gianfranco Zigoni) per misurare la potenza dei muscoli addominali sfidassero Giancarlo a una sorta di giudizio di dio:”Dammi un pugno Berce” “Ma ti faccio male Zigo” “Con tutta la forza Berce, con tutta la forza” e Berce, rassegnato, calava il destro sul ventre teso di Zigo-gol. Che, verde in volto, si allontanava dicendo “Sentito niente…”

Più intimo e personale il ricordo dei fratelli Garrone, terragni proprietari dell’omonima piola in via sant’Ottavio (oggi “Piola di Alfredo”) dal marzo 1945 (“Dopo l’apertura ci fu ancora un bombardamento”) all’inverno 78-79. Quando chiedevo una camomilla si preoccupavano della mia salute, ospitavano tutti i migliori abitanti del quartiere Vanchiglia nella saletta con il televisore in bianco e nero e ricordavano quando il cliente più assiduo era stato Fred Buscaglione. Il prezzo del caffé era scritto a mano, in stampatello, su una cartolina postale appoggiata alla macchina del caffé (una Gaggia) e diceva:
“Caffé normale Lire 100, Caffé Ahg lire 105)”.
Scomparvero dalle nostre vite quasi trent’anni fa, insieme alle cene da Ala, ai film di seconda visione, alla mia Dyane 6 beige e a un mucchio di altre cose terribilmente fuori moda.

A Gattinara, dunque!

Silvino Bercellino Silvino Bercellino

Posted by Franco


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